Avvicinarsi al silenzio
Fiè allo Sciliar, BZ (I)
Luogo
Fiè allo Sciliar, BZ (I)
Progettazione
Paul S. Feichter, artista
Peter Kompripiotr Holzknecht, artista
Dirk Manzke, Professor Städtebau+Freiraum
Elisabeth Oberrauch, artista
Eva-Maria Schgaguler, Landschaftsarchitektin
Alois Steger, artista
Brigitte Pitscheider Watzek, fotografa
Committente
Comune di Fiè allo Sciliar
Fasi di progetto
Dal concept alla realizzazione
Fertigstellung
2017
Fotografie
Brigitte Pitscheider Watzek
Lungo un sentiero appartato, tra il profilo del massiccio dello Sciliar, il bosco e lo specchio del lago di Fiè, si trova un luogo sorprendente: uno spazio dove la calma si manifesta come esperienza, e il paesaggio diventa rifugio e occasione di introspezione. Nel 2017, in occasione dei 500 anni di Leonhard von Völs, il Comune di Fiè allo Sciliar ha promosso la creazione di un luogo permanente di quiete e raccoglimento. Sette artisti e progettisti di diverse discipline — Paul S. Feichter, Peter Kompripiotr Holzknecht, Dirk Manzke, Elisabeth Oberrauch, Eva-Maria Schgaguler, Alois Steger e Brigitte Pitscheider Watzek — hanno collaborato in un percorso di ricerca durato due anni, fondato su osservazione, dialogo e sperimentazione.
Tra l’hotel Waldsee e l’antica locanda Völser Weiher sono stati realizzati tre punti di sosta progettati che, uniti da un filo narrativo invisibile, compongono un unico “luogo del silenzio”. Il visitatore è invitato a lasciarsi alle spalle la frenesia quotidiana, a camminare lentamente, respirare, percepire — e scoprire la bellezza nascosta che risiede nel paesaggio. Il progetto, frutto di un dialogo tra arte contemporanea e paesaggio alpino, restituisce alla collettività un ambiente sobrio e meditativo, capace di integrare cultura, natura e percezione in un equilibrio misurato e duraturo.